Comune di Rosolini

Celebrata la ricorrenza del 4 Novembre: ““Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate”

Pubblicata il 04/11/2017
Dal 04/11/2017 al 30/11/2017

Comunicato  n.1 del 04.11.2017 --
 
Celebrata la ricorrenza del 4 Novembre: ““Giornata dell’Unità Nazionale  e delle Forze Armate” --
 
Promossa dall’Amministrazione Comunale, si è svolta stamane una sobria cerimonia nella ricorrenza della Festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. Alla manifestazione hanno partecipato, il Sindaco Corrado Calvo, gli Assessori Comunali, il Comandante la P.M., la Presidente del Consiglio Comunale, consiglieri comunali, l’Associazione Combattenti e Reduci. Le celebrazioni hanno preso il via in Piazza Garibaldi, davanti il Comando di Polizia Municipale dove si sono tenuti discorsi celebrativi. In tutti  gli interventi sottolineata  l’importanza della ricorrenza del 4 novembre perché  doveroso commemorare i caduti di tutte le guerre per riconoscere che il sacrificio di tanti italiani ha permesso di costruire un Paese democratico, che guarda al suo futuro in un contesto europeo. “Un ricordoha affermato il Sindaco - che deve rimanere indelebile in ognuno. Fare memoria infatti  di questi eventi storici significa non dimenticare in nessun modo il valore di tante persone che hanno donato la propria vita per l'unità  e la pace. E’ importante per tutti,  soprattutto  per le nuove generazioni che hanno raccolto il frutto di quei sacrifici, perché attraverso la memoria si consapevolizzi la convinzione che le guerre, tutte le guerre, sono da condannare e da evitare perché fonte di odio, povertà e devastazioni morali e materiali.  Un plauso inoltre  alle  Forze Armate e di Polizia che, con impegno quotidiano, lavorano con sacrificio ed abnegazione per garantire la difesa del Paese, e a tutti i militari impegnati nelle missioni all’estero”. Subito dopo gli interventi,  la deposizione di corone d’alloro presso la lapide del “Milite Ignoto” e presso la Piazza dei Caduti di tutte le guerre e alla pace. 
  
Il Responsabile Ufficio Stampa - Giuseppe Lorefice
 

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