COSA
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ROSOLINI
STORIA E CULTURA
Rosolinesi
molto noti
DANIELE
SIPIONE
Sposato
con tre figli, il dott. Daniele Sipione è nato a Rosolini il
20.08.1930. Conseguita la laurea in Giurisprudenza, ha lavorato come
funzionario di Cancelleria presso la Pretura di San Daniele del Friuli,
poi in altri uffici del Distretto della Corte d’Appello di Trieste
e in fine come Cancelliere Dirigente dell’Ufficio di Sorveglianza
del Tribunale di Udine, città dove tutt’ora vive.
Filantropo fin da giovane età, nel 1968, spinto dal costante
desiderio di fare qualcosa per il prossimo, fonda l’Associazione
“I Nostri Amici Lebbrosi”. I lebbrosi sono
gli ultimi tra gli ultimi e proprio a questo triste primato di emarginazione
egli vuole opporre un primato di amicizia. Daniele li definisce amici
perché danno l’occasione di fare del bene, amici perché
aiutano a uscire dalla morsa dell' egoismo educandoci alla fraternità.
All’inizio
si trattò di una iniziativa che coinvolse amici e parenti, ma
andò allargandosi sempre di più. Ben presto egli si rende
conto che lebbra e sottosviluppo hanno gli stessi confini e che per
lottare contro la lebbra bisogna allargare l’azione attraverso
una politica di prevenzione, di educazione sanitaria e nutrizionale,
di tutela dei bambini, di valorizzazione e promozione della donna. Con
le offerte raccolte sono state realizzate numerose opere di assistenza
e promozione umana: case
,
scuole, dispensari e altre
iniziative similari. Instancabile nella sua attività di missionario
laico, egli effettua diversi viaggi nei paesi del sottosviluppo per
testimoniare con la presenza fisica la volontà d’impegno
dell’Associazione, per raccogliere documenti da esibire ai benefattori
e per verificare di persona l’utilità e l’efficacia
dei tanti progetti di cui l’Associazione è promotrice.
Nel 1977 conosce personalmente Madre Teresa di Calcutta
con la quale ha diversi incontri poiché da Lei è stato
pienamente condiviso, incoraggiato e collaborato. Le parole chiave che
caratterizzano l’attività dell’Associazione sono
centralità dell’uomo e rispetto della sua dignità,
prevenzione e promozione attraverso l’istruzione, coinvolgimento
dei beneficiati nell’ideazione e realizzazione dei progetti, trasparenza
nell’amministrazione, scrupoloso rendiconto (a tutti i benefattori,
che sono circa seimila), massima economia nelle spese di gestione (queste,
infatti, non superano mai il 5% delle offerte: anche questo è
un primato di Daniele).
Incessante
lo sforzo e l’impegno profuso da Daniele Sipione nella sua opera
umanitaria, meritando diverse cittadinanze onorarie, premi e vari riconoscimenti,
dall’Italia e dall’estero; tra gli ultimi la nomina a Grande
Ufficiale al merito della Repubblica e la Medaglia d’Oro al merito
civile all’Associazione, da parte del Presidente della Repubblica.
“Il buon Daniele”, così lo chiamano a Rosolini,
che visita spesso, continua senza sosta il suo apostolato fatto d’amore
verso chi soffre, per combattere l’abbrutimento e le condizioni
disumane in cui sono costrette a vivere milioni di persone. Il “globe-trotter
della solidarietà”, come viene definito nel mondo, ha pagato
duramente le conseguenze dell’infaticabile impegno e dei viaggi
estenuanti “nei luoghi della lebbra” (48 fino ad oggi),
contraendo malattie ed infezioni, tra cui la pericolosissima malaria
perniciosa; ma questo non ha fiaccato il suo spirito tenace e battagliero.
A settantadue anni continua, infaticabile, nel suo diuturno impegno.
Indirizzi per eventuali offerte:
Associazione “I nostri amici lebbrosi”
– ONLUS via Treppo, 1 - 33100 UDINE
Tel. 0432.508309 –Fax 0432.292238 c/c postale 14148332
c/c bancario 24767/64 – abi 05336 cab 12304
Banca Popolare Friuladria - Agenzia 601 via Vittorio Veneto, 21 - 33100
UDINE