COSA
COMPRARE
ROSOLINI
ECONOMIA
IL COMMERCIO
I
principali sbocchi commerciali di Rosolini sono legati alla produzione
di carrube, olive,
mandorle, prodotti zootecnici
e ortaggi in genere. Collaterale ed in continua espansione, ormai da
qualche anno, l’attività di un’azienda vivaistica
specializzata nella produzione e fornitura di essenze arboree anche
secolari (carrubo, ulivo, mandorlo ecc).
In vari periodi dell’anno, molti commercianti del Nord Italia
vi acquistano enormi quantitativi di uva,
olio, vino, zucchine carote
ecc, mentre autotreni
carichi di ortaggi partono dalle nostre aziende
agricole biologiche per raggiungere i mercati del settentrione.
Particolare
attenzione merita la CANTINA ELORINA,
a pochi chilometri da Rosolini in direzione di Pachino. Qui vengono
prodotti e imbottigliati vini DOC di pregiate qualità, presenti
ed apprezzati nelle mostre e nelle fiere nazionali e internazionali.
Tutti
i vini sono prodotti con il vitigno Nero d’Avola. Tra i più
rappresentativi, citiamo: ELORO che viene prodotto nei tipi: Rosso
– Rosato - Rosso Pachino. Il Moscato di Noto,
fatto da un vitigno particolare della Val di Noto, viene prodotto nei
tipi Naturale e Liquoroso. Oltre a questi vengono imbottigliati tutta
una serie di ottimi vini da tavola bianchi – rosati e rossi tra
cui un bianco a Indicazione Geografica Tipica dal nome “Bianco
di Sicilia”.
E’
già arrivata alla sua 4a edizione l’annuale manifestazione
“FIERA ELORINA”,
la Fiera Campionaria che apre a Rosolini la grande vetrina delle attività
economiche del comprensorio di Siracusa e Ragusa. Essa si pone ormai,
con gli innumerevoli stands, come un’importante rassegna delle
capacità produttive delle due province.
Fiere di mercanzie
si
svolgono
periodicamente (ogni primo venerdì e ogni 22 del mese).
Vi si radunano venditori ambulanti di tutta la Sicilia orientale e costituiscono
un forte richiamo per tutta la Zona Sud, poiché è possibile
trovarvi e acquistarvi di tutto.
Inoltre
si tengono due fiere straordinarie molto ricche: una inserita nei festeggiamenti
della Croce Santa e l’altra denominata “Fiera dei morti”
perché si svolge in concomitanza di tale festività.