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CONOSCI ROSOLINI
Ricerca storica e fotografica a cura del prof. Piero MELI

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COSA SAPERE

ROSOLINI STORIA E CULTURA

Scorcio panoramico di Rosolini

La campagna rosolinese

La campagna rosolineseAnomala, dal punto di vista amministrativo, la topografia del territorio di Rosolini, componendosi di due settori discontinui, tra i quali si incunea quello ragusano. Il primo è formato da un ampio quadrilatero in cui ricade la città, il secondo da un ovale, parallelo al fiume Tellaro, allungandosi verso nord fino a lambire la zona del capoluogo ibleo e che, per la mancata continuità col primo, è comunemente chiamato “Isola”.

E’ per questo motivo che consideriamo rosolinesi le contrade coltivate dai nostri agricoltori, pur se appartengono amministrativamente a Noto o ad altri centri.Esse contribuiscono in maniera determinante all’economia di tutto il Comprensorio.

La campagna, nella parte a Nord, è quella tipica degli Iblei: ricchi pascoli profumati da svariate erbe aromatiche e piante secolari di carrubi formanocarrubi secolari lo splendido altopiano rosolinese. Il paesaggio è reso ancora più suggestivo dai tipici muretti a secco, linee di pietra che incorniciano campi e strade.

In queste contrade troviamo antiche ville ottocentesche e abitate masserie e vecchi casolari, testimonianze della cultura contadina viva ancora oggi.

 

particolare di muro a secco
tipici muretti a secco

caciocavalloQuesti luoghi, infatti, sono famosi perché vi si produce la genuina e squisita ricotta insiemeun momento della manifattura della ricotta all’inconfondibile caciocavallo.

Il paesaggio diventa ancora più incantevole nelle Cave, profondi solchi che la natura ha scavato nella roccia calcarea disciolta, in lontane ere geologiche, dal corso d’acqua che tutt’ora scorre, o scorreva, nel loro fondo, rendendo rigogliosa la tipica macchia mediterranea che le caratterizza.

il costone roccioso di una cavaNelle cave nidificano la poiana, l’upupa, il rigogolo, mentre la volpe, l’istrice, la lepre ed altre specie trovano negli impervi costoni rocciosi il loro habitat naturale.

A Sud di Rosolini il territorio collinoso degrada verso lo splendido mare Ionio con le sue incantevoli coste. Qui troviamo, infatti, Noto Marina con l’elegante lungomare, Vendicari con le innumerevoli calette tra gli scogli della riserva naturale e la sterminata spiaggia di Cittadella fatta di dune litorale di S. Lorenzoluminose, lo stupendo litorale di S. Lorenzo dalla sabbia bianchissima e poi ancora la Spinazza, Marzamemi fino ad arrivare, tra agavi, palme nane e fichi d’India, all’accogliente Portopalo, la città dei due mari.

coltivazione a scacchieraL’entroterra di questo estremo lembo della Sicilia meridionale presenta lussureggianti coltivazioni a scacchiera, tra le quali si inseriscono uliveti, mandorleti, vigneti e frutteti. Negli ultimi anni si è sviluppata un’orticultura intensiva di carciofi, pomodori, carote e zucchine esportati in tutta Europa. Vi prospera inoltre la coltivazione di arance e limoni, mentre una vasta estensione di territorio produce molte varietà di grano. Una zona molto fertile e rigogliosa che premia, con prodotti genuini dai profumi e dai sapori antichi, la fatica degli agricoltori e di tutti coloro che lavorano e investono nella campagna.

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